Calibrazione
Compensazione termica dei sensori
Procedure di calibrazione con soluzioni tampone certificate per mantenere l'accuratezza del pH in reattori con gradienti termici fino a 150 °C.
Riduzione degli errori di misura del 18%
Calibrazione termodinamica e monitoraggio automatizzato del pH per processi chimici e farmaceutici ad alta precisione. Ottimizza la miscelazione e garantisci la stabilità delle formule industriali.
Funzionalità chiave
Soluzioni modulari per la calibrazione termodinamica, il monitoraggio automatizzato del pH e la gestione sicura dei fluidi nei processi chimici e farmaceutici.
Scopri le soluzioniCalibrazione
Procedure di calibrazione con soluzioni tampone certificate per mantenere l'accuratezza del pH in reattori con gradienti termici fino a 150 °C.
Riduzione degli errori di misura del 18%
Automazione
Integrazione di PLC con logica predittiva per la regolazione in tempo reale dell'acidità, gestendo le non linearità tipiche dei processi discontinui.
Stabilità del pH entro ±0,02 unità
Sicurezza
Sistemi di doppio contenimento e sensori di perdita per acidi e basi concentrati, conformi alle normative ATEX e ISO 13849.
Protezione del personale e dell'impianto
Monitoraggio
Piattaforma centralizzata che raccoglie dati da sensori di pH, temperatura e pressione, con allarmi configurabili e report automatici.
Visibilità in tempo reale su ogni reattore
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Risposte chiare sui sistemi di calibrazione, automazione e sicurezza nei processi industriali.
La calibrazione va eseguita almeno ogni 24 ore di funzionamento continuo, o prima di ogni lotto critico. In ambienti con sbalzi termici superiori a 15°C, si consiglia una verifica intermedia con soluzione tampone.
La deriva si compensa con un reset automatico dell'integrale ogni 30 minuti e con l'uso di un filtro passa-basso sul segnale del sensore. Il coefficiente proporzionale va tarato in base alla portata massima della valvola di dosaggio.
Per HCl fino al 37% a temperatura ambiente si utilizzano tubi in PVDF o PTFE. L'acciaio inox 316L è adatto solo per soluzioni diluite sotto il 10% e con temperatura inferiore a 40°C.
Sì, secondo la normativa ATEX e le linee guida ISPESL, tutti i serbatoi con capacità superiore a 100 litri devono essere dotati di bacino di contenimento con volume pari al 110% del serbatoio principale.
L'analizzatore si collega tramite modulo analogico 4-20 mA o Profibus PA. Il segnale va scalato linearmente nel PLC e confrontato con il setpoint. Per una risposta stabile, si imposta un tempo di campionamento di 200 ms.
I sensori in vetro standard operano tra 0°C e 80°C. Oltre questa soglia si degrada l'elettrolita di riferimento. Per reattori fino a 130°C sono disponibili sensori con elettrolita polimerico e vetro ad alta temperatura.